Aborto
Interruzione spontanea o volontaria della gravidanza. Secondo la legislazione italiana
si definisce
aborto spontaneo l'interruzione della gravidanza entro il 180°
giorno di gestazione; l'
aborto volontario può essere eseguito entro il
90° giorno di gestazione.
Aderenze
Bande di tessuto fibroso di tipo cicatriziale che possono portare alla distorsione
della conformazione di un organo e anche limitarne la mobilità e la
funzionalità. Possono essere causate da un trauma, da processi infiammatori,
dalla endometriosi, da interventi chirurgici.
Adesiolisi
Rimozione chirurgica delle aderenze.
Agenesia
Assenza completa di un abbozzo di tessuto o di organo.
Albumina
Proteina che si trova nel sangue. La sua funzione è quella di trattenere i
liquidi all'interno dei vasi sanguigni.
Allele
Nelle cellule normali i geni si riscontrano in coppie, una parte ereditata dal padre,
l'altra dalla madre. Ciascun gene ha il suo equivalete -
allele sull'altro
cromosoma. Se gli alleli su una coppia di cromosomi sono uguali, l'individuo si
definisce omozigote per quel gene, altrimenti eterozigote.
Amenorrea
Mancata comparsa del menarca in un'adolescente (entro i 16 anni) o scomparsa delle
mestruazioni in una donna che ha già, per un periodo di tre precedenti cicli
o per sei mesi.
Amniocentesi
Puntura percutanea del sacco amniotico per prelievo del liquido amniotico per scopi
diagnostici; può essere precoce o tardiva.
Il prelievo di liquido amniotico, ottenuto per
via transaddominale utilizzando un ago di calibro 19 G, con o senza anestesia locale,
viene effettuato sotto controllo ecografico per evitare danni al feto o alla placenta
e per visualizzare un'appropriata falda di liquido. Sono prelevati circa 15-20 ml di
liquido. Generalmente sono sufficienti 2-3 settimane di coltivazione in vitro delle
cellule ottenute per raggiungere le mitosi sufficienti a realizzare il cariotipo e un
tempo maggiore per le analisi biochimiche o enzimatiche. Il rischio della metodica di
indurre l'aborto è stimato intorno allo 0.5%.
Analgesia
Metodo di attenuazione del dolore attraverso la somministrazione di anestetici
senza perdita di coscienza.
Analoghi del GnRh
Ormoni sintetici simili al GnRh prodotto dall'ipotalamo che stimola la produzione di
gonadotropine da parte dell'ipofisi. La loro azione farmacologica è quella di
bloccare la produzione di gonadotropine. Vengono somministrati per inibire il picco
dell'LH. Si dividono in Agonisti e Antagonisti. Gli Agonisti vengono somministrati
almeno due settimane prima della somministrazione delle gonadotropine perchè
per il loro meccanismo d'azione hanno un iniziale effetto stimolante e solo dopo
bloccante. Gli Antagonisti invece hanno un effetto soppressorio immediato e vengono
quindi somministrati in una fase avanzata della stimolazione.
Anamnesi
Raccolta di dati riguardanti i precedenti familiari e personali, fisiologici e
patologici del paziente ai fini della diagnosi.
Anestesia
Abolizione della sensibilità dolorifica indotta artificialmente con farmaci.
Può essere generale, con soppressione della coscienza, o locale.
Aneuploidia
Alterazione del numero di cromosomi presenti in una cellula.
Andrologo
Medico specialista che si occupa della fertilità e dei disordini sessuali
negli individui di sesso maschile.
Anticorpi
Immunoglobuline - sono un gruppo di proteine prodotte dall'organismo in risposta
ad una sostanza estranea detta antigene (es. batteri o virus). I vari anticorpi
vengono classificati in base alla loro struttura in IgA, IgD, IgM, IgE, IgG ed hanno
ruoli diversi nella risposta immunitaria. Possono essere coinvolti
nell'infertilità qualora si formino anticorpi contro gli spermatozoi.
Anticorpi Antispermatozoo
Anticorpi che circolano nel corpo femminile legandosi agli spermatozoi ed
interagendo con le loro normali funzioni.
Ascite
Accumulo di liquido nella cavità peritoneale. Può essere causato da
molte patologie. Può comparire anche nei casi di severa iperstimolazione ovarica.
Aspermia
Mancanza di sperma, con conseguente sterilità in seguito a difetto di
produzione o impossibilità ad emetterlo per fattori neurogeni o meccanici;
in quest'ultima evenienza il termine viene spesso usato per indicare l'assenza
dell'eiaculazione.
Astenospermia
Diminuzione della mobilità e pertanto della vitalità degli spermatozoi.
A.Z.H. (Assisted Zona Hatching)
Incisione della zona pellucida dell'embrione prima del trasferimento, allo scopo di
facilitare la fuoriuscita dello stesso e quindi l'attecchimento in utero.
Azoospermia
Mancanza di spermatozoi nel liquido seminale per difetto di formazione da parte
del testicolo o per mancata escrezione conseguente ad ostruzione delle vie spermatiche.
Beta-HCG Test
Test di gravidanza effettuato attraverso il dosaggio della gonadotropina corionica
umana.
Bicorne
Utero diviso in due parti (di solito di uguale grandezza) a causa di un'alterazione
che si verifica durante lo sviluppo embrionale. La diagnosi viene effettuata con
l'ecografia, l'isterosalpingografia, l'isteroscopia e/o la laparoscopia.
Biopsia
Prelievo di un piccolo pezzo di tessuto da un organo per effettuare l'esame istologico.
La
biopsia del globulo polare consiste nell'analisi dell'ovocita effettuata
attraverso la rimozione del globulo polare, prodotto di scarto dell'ovocita che
contiene materiale cromosomico. Mentre la
biopsia dell'embrione consiste nel
prelievo di una delle cellule dell'embrione (blastomero) prima del trasferimento
intrauterino allo scopo di eseguire una diagnosi genetica preimpianto (PGD).
Blastocisti
Embrione di quatro-cinque giorni composto da qualche decina di cellule delimitanti
una cavità chiamata blastocele. È composto da una serie di cellule
"esterne" che si differenzieranno nella placenta e nei suoi annessi e da
un gruppo di cellule "interne" che formerà l'embrione.
Rappresenta lo stadio di sviluppo a cui l'embrione si impianta nell'utero.
Blastomeri
Cellule dell'embrione che si formano per ripetute divisioni mitotiche dello zigote.
Si dividono senza crescita, pertanto diventano più piccole ad ogni divisione.
Blighted Ovum
Gravidanza abortiva in cui viene viene visualizzata ecograficamente la camera
gestazionale senza l'embrione.
Canale Cervicale
Parte dell'utero che mette in comunicazione la vagina con la cavità del corpo
dell'utero.
Candida
Fungo che può infettare la cute o le mucose della cavità orale e
della regione ano-genitale determinando una patologia conosciuta come mughetto.
Capacitazione
Fase finale della maturazione degli spermatozoi, quando acquisiscono la
capacità di fertilizzare un ovocita.
Cariotipo
Patrimonio cromosomico depositario dei geni ereditari, rilevabile da una serie di
cariogrammi che presentano caratteri affini. L'analisi del cariotipo umano ha permesso
di ordinare le 22 coppie di autosomi in ordine decrescenti di grandezza in 7 gruppi:
fanno parte del primo, denominato A, cromosomi 1,2,3; del secondo B i cromosomi 4 e 5 ;
del terzo C i cromosomi dal 6 al 12; del quarto D i cromosomi 13,14,15;
del quinto E i cromosomi 16,17,18; del sesto F i cromosomi 19, 20 e del settimo
G i cromosomi 21 e 22. I singoli cromosomi sono identificati e assegnati ai vari
gruppi tenendo conto, oltre che delle dimensioni, dell'indice centromerico, che
è il rapporto tra la lunghezza del braccio e quella dell'intero cromosoma.
Cavità amniotica
Sacco gestazionale che contiene l'embrione/feto ed il liquido amniotico.
Celioscopia o Laparoscopia
Atto chirurgico che prevede l'introduzione, previo pneumoperitoneo, di una fibra
ottica all'interno della cavità addominale e permette la visione diretta
dell'apparato genitale (tube, utero, ovaie).
Cellula Somatica
Qualsiasi cellula del corpo ad eccezione dei gameti.
Cellula Staminale
Cellula indifferenziata che può produrre attraverso la sua divisione una
o più cellule figlie differenziate in un determinato tessuto
(es. fegato o cuore ecc). Le cellule staminali possono essere totipotenti
(cioè in grado di formare qualsiasi tipo di cellula) o pluripotenti
(capaci di formare un limitato numero di tipi cellulari).
Centromero
Punto in cui si congiungono i due filamenti di un cromosoma.
Cliclo mestruale
Periodo decorrente dal primo giorno della mestruazione fino al giorno antecedente
la successiva emorragia mestruale. Consiste in un complesso di modificazioni
cicliche dell'apparato genitale femminile, che ha come scopo la preparazione
dell'utero per l'impianto e lo sviluppo dell'uovo fecondato.
Ciste ovarica
Formazione a carico dell'ovaio costituita da una cavità a pareti proprie
e contenente varie sostanze.
Cistite
Infiammazione della vescica. Può essere acuta o cronica e si manifesta con
dolore alla minzione e costante bisogno di urinare. La presenza di sangue nelle
urine può esser dovuta alla cistite.
Citogenetica
Branca della genetica e della citologia che si occupa dello studio dei
cromosomi e dei geni.
Citomegalovirus
Comune virus ambientale che nell'individuo immunocompetente si manifesta in modo
asintomatico. Contratto in gravidanza può attraversare la barriera
placentare e infettare il feto che non ha difese immunitarie, con gravi
conseguenze compreso il ritardo mentale, problemi epatici, sordità.
Citoplasma
Parte componente della cellula che si trova all'esterno del nucleo e all'interno
della membrana plasmatica. Rappresenta una parte più o meno cospicua della
cellula stessa, in cui si ritrovano numerose strutture differenziate deputate a
compiti specifici.
Chlamydia Trachomatis
Batterio sessualmente trasmesso. L'infezione può essere asintomatica.
Se trascurata, nella donna può portare alla malattia infiammatoria pelvica
(P.I.D) con compromissione a lungo termine della funzionalità tubarica e
della fertilità. La diagnosi è possibile con un tampone cervicale.
Clomifene
Farmaco in grado di aumentare la produzione endogena delle gonadotropine, e quindi
in grado di indurre la crescita dei follicoli.
Concepimento
Processo che incomincia con la fusione dei due gameti (fecondazione) e porta
all'impianto della blastocisti.
Crioconservazione
Procedura utilizzata per conservare a bassissima temperatura (in azoto liquido)
embrioni o gameti.
Criopreservazione ovocita
Congelamento in azoto liquido a - 196°C degli ovociti umani;
tecnica ancora allo stadio sperimentale.
Corpo Luteo
Formazione derivante dal follicolo dopo l'avvenuta ovulazione e che produce
elevate quantità di progesterone. Il corpo luteo degenera e regredisce
in caso di ciclo senza gravidanza. In caso di concepimento, la formazione rimane
invece attiva per i primi mesi di gestazione (corpo luteo gravidico).
Ha una vita approssimativa di 14 giorni e raggiunge la sua massima
attività 7-8 giorni dopo il picco di LH. La fine dell'attività
del corpo luteo (luteolisi) inizia 2-3 giorni prima dell'inizio della corrispondente
mestruazione. L'ormone luteinizzante (LH) determina lo sviluppo del corpo luteo e
la secrezione da parte di questo del progesterone.
Cromosomi
Struttura a doppia elica costituita da DNA, sede del patrimonio genetico,
visibile quando il nucleo si separa durante la divisione cellulare.
Ogni cellula (tranne I gameti) di un essere umano contiene 46 cromosomi,
ventitrè provenienti dall'ovulo e ventitrè provenienti dallo
spermatozoo.
Deferenti
Continuazione dei dotti dell'epididimo del testicolo; terminano a formare i dotti
eiaculatori alla base della prostata.
Delezione
Perdita di DNA nei cromosomi. Le delezioni possono essere di poche basi o
di molti geni. Più geni sono affetti, più sono serie le conseguenze.
Diagnosi Genetica Pre-Impianto
(PGD = pre-implantation genetic diagnosis) indagine cromosomica e/o genetica
eseguita sul blastomero prima del trasferimento in utero dell'embrione.
Diagnosi Prenatale
Esami per la ricerca di anomalie fetali che vengono eseguiti nel 1° o
nel 2° trimestre di gravidanza. Possono essere non invasivi come l'ecografia
che permette la diagnosi di anomalie morfologiche del feto o invasivi come
l'amniocentesi e il prelievo dei villi coriali che consentono di stabilire il
cariotipo fetale ed escludere la presenza di alterazioni cromosomiche.
Dismenorrea
Mestruazione caratterizzata da disturbi locali o generali di vario genere e di
tale entità da costituire una condizione morbosa. La patogenesi sembra da
attribuirsi ad un'aumentata produzione di prostaglandine, originata da caduta
dei livelli degli steroidi ovarici alla fine della fase luteale del ciclo
mestruale che induce un'attività uterina aumentata ed anomala con riduzione
del flusso ematico uterino e conseguente ischemia.
DNA
Acido desossiribonucleico: è la molecola biologica basilare
dell'ereditarietà e del controllo di molte funzioni cellulari.
È localizzata nei cromosomi e anche in organuli contenuti nel citoplasma
(mitocondri).
Ecografia
Visualizzazione su schermo degli organi interni mediante ultrasuoni.
Attraverso l'ecografia è possibile evidenziare le ovaie con i rispettivi
follicoli.
Eiaculato
Insieme del liquido seminale, degli spermatozoi e delle cellule presenti
all'interno del liquido seminale.
Eiaculazione
Atto fisiologico riflesso che ha la funzione di espellere il liquido seminale
contenuto nelle vie spermatiche per immetterlo nella via urinaria inf.(uretra)
di modo che esso giunga all'esterno e sia proiettato nella vagina durante il coito.
Eiaculazione Retrograda
Eiaculazione anomala che, per cause anatomiche, chirurgiche o per malattia
(es. diabete) avviene in vescica.
Embrione
Ovocita fecondato che ha subito le prime divisioni cellulari. Il termine si usa
per descrivere lo stadio precoce di crescita, fino alla 8° settimana di gravidanza,
dopo la quale si passa allo stadio fetale.
Endometrio
Mucosa che riveste la cavità uterina. Costituito da epitelio ghiandolare,
è sottoposto a variazioni cicliche in rapporto al ciclo mestruale: nella
prima fase, sotto l'influenza della secrezione follicolinica, si verifica
un'iperplasia a carico di tutti gli elementi istologici (epitelio di rivestimento,
ghiandole, stroma); in seguito sotto l'azione dell'ormone luteinico, si inturgidisce
per vasodilatazione e per aumento della secrezione ghiandolare fino allo sfaldamento.
Sarà la "culla" dell'uovo, se questo sarà fecondato e poi si
trasformerà in placenta per alimentarlo, destinata poi ad essere espulsa con
parto. Se l'uovo non viene fecondato verrà a desquamarsi e sarà
espulso con il flusso mestruale.
Endometriosi
Malattia che può contribuire alla sterilità e che consiste nella
presenza, in sede anomala, della mucosa che normalmente riveste la cavità
uterina (endometrio).
Epididimo
Organo pari, contenuto dello scroto. Si presenta come una piccola formazione
allungata in cui si distinguono un'estremità superiore (testa), una porzione
intermedia (il corpo) e un'estremità inferiore più grande del corpo
(coda) che si prolunga in basso nel condotto deferente.
I deferenti, ossia i dotti che portano il liquido seminale dall'epididimo sino
all'uretra, possono essere mancanti congenitamente o chiusi (chirurgicamente o per
processi infiammatori) e l'intervento di microchirurgia, pur ripristinando la
pervietà dei dotti non garantisce un liquido seminale che presenta spesso
spermatozoi immobili. Una tecnica di fecondazione assistita (M.E.S.A.
Microaspirazione epididimaria nemaspermi) consiste nel prelevare il seme
direttamente dagli epididimi con un piccolo atto chirurgico (previa anestesia)
e utilizzandolo quindi per una fertilizzazione in vitro non prima però
che lo sperma raccolto, accuratamente trattato, sia messo in coltura e occorrono
circa 80 gorni prima che si arrivi alla conclusione di un ciclo di maturazione
di uno spermatidio.
Estradiolo
Ormone estrogeno, sintetizzato e secreto dal follicolo ovarico.
Estrogeni
Ormoni sessuali femminili prodotti dalle ovaie che sono responsabili dello
sviluppo delle caratteristiche sessuali femminili. Gli estrogeni sono responsabili
della crescita dell'endometrio durante la prima metà del ciclo mestruale in
preparazione alla ovulazione e alla possibile gravidanza. Sono anche importanti
per il benessere dell'apparato osseo e della salute in generale. Questi ormoni sono
anche prodotti in piccole quantità negli uomini, quando il testosterone
viene convertito a estrogeni.
Estroprogestinico
Composto di sostanze estrogene e progestiniche. È in genere, la composizione
base della pillola anticoncezionale.
Fase Follicolare
Periodo del ciclo mestruale che intercorre tra la mestruazione e l'ovulazione.
Fase Luteale
Periodo del ciclo mestruale che intercorre tra l'ovulazione ed il successivo
flusso mestruale.
Fecondazione
Insieme di reazioni chimico-fisiche che, attraverso la penetrazione di uno
spermatozoo all'interno dell'ovocita, portano alla fusione del patrimonio
genetico paterno e materno.
Fecondazione in Vitro
Tecnica di fecondazione assistita che unisce un ovulo e uno spermatozoo in una
piastra di laboratorio. Se l'uovo si fertilizza e comincia la divisione cellulare,
l'embrione risultante viene trasferito all'interno dell'utero della donna,
dove può impiantarsi nell'endometrio e successivamente svilupparsi.
La FIVET è normalmente effettuata insieme alla somministrazione di
farmaci che stimolano l'ovaio a produrre più ovuli del normale per aumentare
le probabilità di fertilizzazione e di impianto. La FIVET bypassa le tube
di Fallopio e costituisce il trattamento di scelta per donne che hanno le
tube danneggiate o assenti.
Fecondit&agrà
Capacità di concepire in un ciclo di esposizione alla gravidanza.
Valuta il potenziale riproduttivo che si distingue dalla fertilità.
Fertilità
Attuazione del processo riproduttivo (gravidanza a termine).
Feto
Prodotto del concepimento dal terzo mese (9° settimana) di vita intra uterina
al parto.
Fibrosi Cistica
Malattia ereditaria che colpisce le ghiandole apocrine, risultante nella produzione
di muco estremamente viscoso che ostruisce le ghiandole intestinali, del pancreas
e i bronchi. Si manifesta nel nascituro solo se entrambi i genitori sono portatori (in Italia 1:25).
FISH Test
Dall'inglese Fluorescence In Situ hybridization): è un esame che consente
di eseguire un'indagine sull'assetto cromosomico numerico degli spermatozoi.
FIVET
Trasferimento degli embrioni (ET) in utero allo stadio di 4-8 cellule,
dopo fertilizzazione in vitro degli ovociti (FIV) prelevati sotto guida
ecografica per via transvaginale.
Follicolo
Formazione dell'ovaio contenente la cellula uovo. Nella fase follicolare il
follicolo, dell'iniziale diametro di 2-4 millimetri, può raggiungere il
diametro di 18-24 millimetri, prima di ovulare.
FSH (Follicle Stimulating Hormone)
Ormone della crescita follicolare. È una gonadotropina prodotta dall'ipofisi,
che stimola la crescita e la maturazione del follicolo. Esistono farmaci che
contengono questo stesso ormone e che possono essere
utilizzati per la maturazione farmacologica dei follicoli ovarici.
Gamete Femminile
Cellula germinale femminile matura (ovocita).
Gamete Maschile
Gellula germinale maschile matura (spermatozoo).
Gene
Segmento di DNA, facente parte dei cromosomi, portatore dei caratteri ereditari.
Gravidanza Extrauterina
Gravidanza in cui l'impianto della blastocisti ed il successivo sviluppo
avviene al di fuori della cavità uterina, cioè nelle tube di Falloppio o
nella cavità intestinale. In questi casi si ha generalmente un
emoperitoneo per rottura delle pareti tubariche o delle anse intestinali,
molto più sottili della parete uterina.
GIFT
Gamete Intra Fallopian Transfer, trasferimento dei gameti all'interno delle
tube di Falloppio. Si tratta di una tecnica di riproduzione assistita che
coinvolge ovociti raccolti dall'ovaio per via chirurgica, trasferiti con gli
spermatozoi all'interno delle tube di Faloppio per mezzo di un catetere.
GONADI
Sinonimo di ghiandole genitali. Organi essenziali per la moltiplicazione
sessuale che contengono le cellule riproduttive; queste all'epoca della maturazione
sessuale vanno incontro a processi proliferativi e differenziativi che conducono
alla genesi dei gameti maturi.
Le gonadi della femmina sono le ovaie, le gonadi del maschio sono i testicoli.
Gonadotropine
Ormoni secreti dall'ipofisi sotto controllo ipotalamico. Sono l'FSH e l'LH.
HCG Human Chorionic Gonadotrophin
Gonadotropina corionica umana prodotta dall'embrione impiantato, in grado di
prolungare la vita del corpo luteo e la produzione di progesterone per il
mantenimento della gravidanza fino alla 8° settimana di gestazione.
Viene utilizzata come farmaco in sostituzione del picco endogeno dell'LH per
indurre la maturazione finale dell'ovocita.
ICSI Intra-Citoplasmatic Sperm Injection
Tecnica di micromanipolazione che comporta l'iniezione di un singolo spermatozoo
direttamente nell'ovocita per facilitare la fertilizzazione.
Impianto
Processo in cui un embrione si annida nelle pareti del'’utero per ottenere
nutrimento e ossigeno. Qualche volta un embrione può impiantarsi in aree
diverse dall'utero, per es. nelle tube di Falloppio. Questo evento conosciuto come
gravidanza ectopica o extrauterina.
Infertilità
Incapacità di concepire.
Impotenza
Inabilità ad iniziare, sostenere e concludere con successo il coito;
esistono vari tipi di impotenza: assenza completa della libido, assenza
dell'erezione, erezione incompleta, detumescenza prima dell'eiaculazione,
assenza di eiaculazione, intravaginale eiaculatio praecox.
Impotenza organica:
incapacità di procreare dovuta ad alterazioni anatomiche dell'apparato
genitale.
Impotenza psichica: impotenza psicogena legata all'imperfetto
sinergismo dei meccanismi neurovegetativi che presiedono all'erezione e
all'eiaculazione; disturbo quasi specifico di impotenza è la eiaculatio praecox.
Inseminazione
Nei concepimenti assistiti, si intende la metodica di messa a contatto in
laboratorio degli spermatozoi con gli ovociti. Nei concepimenti in vivo si
intende la introduzione di spermatozoi all'interno dell'apparato genitale femminile.
L'
Inseminazione Ultrauterina Omologa (IAO) consiste nell'introduzione di
liquido seminale opportunamente preparato all'interno della cavità uterina
utilizzando una cannula che permette il passaggio indolore ed atraumatico attraverso
il canale cervicale.
ipofisi
Piccola ghiandola che produce ormoni, situata nel cervello vicino all'ipotalamo,
che controlla la funzione ovarica, quella tiroidea e delle ghiandole surrenali.
La funzione ovarica è controllata attraverso la secrezione di FSH e LH.
Disordini del funzionamento della ghiandola possono condurre a alterazioni o
alla assenza di mestruazioni nelle donne o a alterazioni o assenza di produzione di
spermatozoi nel maschio.
Ipogonadismo
Condizione derivante da una insufficiente secrezione di ormoni sessuali da parte
delle gonadi.
Ipotalamo
Formazione dell'encefalo che controlla e regola anche l'attività
dell'adenoipofisi.
Isteroscopia
Indagine diagnostica che permette, attraverso l'introduzione di una fibra ottica
all'interno della cavità uterina, la visione diretta della cavità stessa.
Laparoscopia o celioscopia
Atto chirurgico che prevede l'introduzione, previo pneumoperitoneo, di una fibra
ottica all'interno della cavità addominale e permette la visione diretta
dell'apparato genitale (tube, utero, ovaie).
L.H. (Luteinizing Hormone)
Gonadotropina prodotta dall'ipofisi che aumenta a metà ciclo e provoca
l'ovulazione. La fase luteinica o progestinica del ciclo ha una durata costante;
infatti, anche nei cicli che non hanno una durata complessiva di 28 giorni,
l'ovulazione avviene generalmente da 13 a 14 giorni prima della successiva emorragia
mestruale. Il rapido innalzamento di LH è il principale fattore che induce
l'ovulazione e che ne segnala l'imminente arrivo.
Nell'uomo promuove l'increzione di testosterone e le fasi finali della spermatogenesi.
Life tables
Insieme di tavole derivate dai dati esaminati retrospettivamente e che permettono di
indicare, nella ripetizione dei cicli di concepimento assistito, l'esposizione al
"rischio gravidanza". Per essere corrette le life tables in Medicina della
Riproduzione devono tenere in considerazione numerose variabili.
Liquido follicolare
Liquido contenuto nel follicolo, che viene parzialmente espulso con l'ovocita al
momento dell'ovulazione.
Liquido seminale o Sperma
Liquido composto da spermatozoi e dal plasma seminale eiaculato dalle vie seminali.
Contiene i prodotti di secrezione del testicolo, del deferente, delle vescicole
seminali, della prostata e delle ghiandole accessorie; è costituito dal liquido
spermatico e da diversi tipi di cellule (nemaspermi, cellule epiteliali dell'epididimo,
del dotto deferente, del dotto eiaculatorio della prostata e dell'uretra);
i suoi componenti amorfi essenziali sono il fruttoso, la mucina , la spermina,
bicarbonati, etc.
Malattia genetica
Ogni condizione patologica ad origine prevalentemente genetica-ereditaria.
Malformazione fetale
Qualsiasi condizione di uno sviluppo anormale, in particolare un difetto strutturale
del feto.
Membrana Plasmatica
Membrana che riveste la cellula.
Menopausa
Fase che insorge nella donna nel momento in cui cessa il ciclo mestruale a causa di
una impossibilità a generare follicoli ovarici e cellule riproduttive femminili.
Esaurimento della vita riproduttiva della donna.
Può comparire fra i 42 ed i 56 anni, anche se la media è intorno ai
51 anni, quando le ovaie terminano la loro produzione di ovuli e declinano i livelli
di estrogeni. Si definisce precoce se si verifica prima dei 52 anni.
MESA (Microsurgical Epididimal Sperm Aspiration)
Aspirazione percutanea di spermatozoi direttamente dall'epididimo.
MESE (Microsurgical Epididimal Sperm Extraction)
Prelievo chirurgico di spermatozoi direttamente dall'epididimo.
Microiniezione
Iniezione meccanica attraverso l'utilizzazione di microscopi manipolatori.
Si usa generalmente per indicare l'introduzione di spermatozoi nell'ovocita,
cioè una fecondazione assistita tramite ICSI.
Mioma
Tumore benigno delle pareti muscolari uterine che può causare sanguinamento
dell'utero e aborto.
Mitosi
Divisione cellulare: è il processo mediante il quale le cellule proliferano
aumentando di numero; è quindi il processo sul quale si fonda l'accrescimento
degli organismi. Con la divisione cellulare si formano due cellule figlie da una
cellula madre, l'informazione genetica contenuta nei cromosomi della cellula
madre viene trasmessa integralmente alle due cellule figlie che
risultano dalla sua divisione.
Il processo interessa sia il nucleo sia il citoplasma. Si distinguono in quattro
fasi: profase, metafase, anafase, e telofase.
Monitoraggio ecografico
Controllo della crescita follicolare mediante ecografia.
Monitoraggio ormonale
Controllo della crescita follicolare mediante dosaggio plasmatico degli ormoni
(estradiolo).
Muco cervicale
Sostanza prodotta dalle cellule del canale cervicale attraverso cui lo sperma
nuota per entrare nella cavità dell’utero.
Normospermia
Normale numero, motilità e morfologia degli spermatozoi nell'eiaculato,
secondo i parametri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (1992).
Oligoastenospermia
Diminuzione del numero degli spermatozoi nel liquido seminale maschile accompagnata
da scarsa vitalità degli stessi.
Oligospermia
Ridotto numero di spermatozoi nell'eiaculato.
Omozigote
Individuo prodotto dall'unione di gameti che posseggono, rispetto almeno ad un
carattere, lo stesso gene di una coppia allelomorfica.
Ormone
Sostanza di varia natura (proteica, steroidea ecc.) che è secreta da cellule
specifiche (tessuto ghiandolare), si riversa nel circolo ematico ed esercita la sua
azione su altre cellule (tessuto bersaglio). Il termine viene usato per indicare
tutti quei prodotti elaborati dall'organismo (o loro metaboliti) o preparati per
sintesi che siano comunque capaci di correggere gli squilibri conseguenti
all'assenza o all'insufficienza di una ghiandola endocrina.
Ovaio
Gonade femminile deputata alla produzione, maturazione e ovulazione degli ovociti e
a funzioni endocrine (estrogeni e progesterone).
Ovarian drilling
Trattamento chirurgico dell'ovaio micropolicistico che può essere eseguito
per via laparoscopica (L.O.D.) o per via transvaginale ecoguidata (T.V.O.D.).
Ovocita
Gamete femminile contenente il patrimonio cromosomico materno.
Ovulazione
Fuoriuscita dell'ovocita dall'ovaio per rottura del follicolo.
Pick-up o Prelievo di ovociti
Puntura ed aspirazione dei follicoli per via vaginale sotto controllo ecografico.
PMA
Procreazione Medicalmente Assistita.
Post Coital Test
Esame che valuta lo stato degli spermatozoi nel muco cervicale dopo l'eiaculazione.
Il test (effettuato in prossimità della presunta ovulazione) viene fatto dopo
6-10 ore dal un rapporto sessuale. Il campione prelevato e poi esaminato al
microscopio serve a valutare la motilità progressiva degli spermatozoi.
Poichè molti fattori influenzano tale esame non sempre è possibile
determinare con esattezza la motilità degli spermatozoi.
Preembrione
Dal punto di vista genetico il pre-embrione è senza dubbio umano, ossia
contiene nell'iniziale stadio delle sue cellule un patrimonio cromosomico di tipo
umano. Ma se possiede un entità genetica, questa non è sufficientemente
attivata per formare un individuo umano e indipendente.
Lo zigote (fusione dell'ovulo e dello spermatozoo) unicellulare infatti subisce
ripetute suddivisioni (segmentazioni) ed è in questa fase di sviluppo delle
cellule totipotenti che non si può stabilire con precisione quali di esse
diventeranno il vero embrione e quali diventeranno corion, placenta, annessi ovulari.
In questa fase iniziale di sviluppo può verificarsi anche divisione gemellare.
Fin quando non si costituirà una sola stria primitiva (ossia una stria
biancastra che si trova all'estremitè posteriore dell'area germinale e
costituisce la prima indicazione dello sviluppo di foglietti germinativi distinti)
processo avviene dopo l'annidamento, non si ha la certezza del costituirsi di un solo
individuo.
Progesterone
Ormone steroideo prodotto dal corpo luteo, corteccia surrenale e placenta.
È responsabile delle modificazioni secretorie della mucosa uterina nell'ultima
parte del ciclo mestruale e nella gravidanza, donde la denominazione di ormone della
gravidanza: la sua deficienza nei primi quattro mesi di gestazione determina
generalmente l'aborto. La sua principale funzione, al di fuori della gravidanza,
è quella di preparare l'utero all'impianto dell'uovo fecondato. La secrezione
di questo ormone può essere valutata dosandone la concentrazione nel sangue e
nelle urine e il suo dosaggio è elemento diagnostico dell'avvenuta ovulazione.
ormone secreto dal corpo luteo per preparare l'endometrio all'impianto
di un embrione. Mantiene la fase iniziale della gravidanza.
Prolattina
Sinonimo di ormone luteotrofico. (LTH Luteotrophic Hormon) Ormone prodotto
dall'ipofisi ha la funzione di mantenere il corpo luteo in attività e di
provocare la produzione di progesterone; inoltre regola lo sviluppo della ghiandola
mammaria e stimola la secrezione lattea. L'iperprolattinemia può essere
provocata da diversi fattori. Ad esempio per effetto dell'assunzione di farmaci
o anche in risposta da stimoli stressanti, oppure da alterazioni funzionali
ipotalamo-ipofisarie e da altri fattori. L'iperprolattinemia può indurre
anovulatorietà cronica ed amenorrea e quindi può essere causa di
sterilità.
Pronucleo
Zona di condensazione dei cromosomi maschili o femminili, visualizzabile nella
cellula uovo 12-18 ore dopo l'inseminazione della cellula femminile. La presenza di
due pronuclei è indice di una avvenuta normale fecondazione.
Prostaglandine
Sostanze che appartengono chimicamente agli acidi grassi insaturi. Con questo termine
vengono indicati alcuni gruppi di sostanze ormonali presenti in molti tessuti dei
mammiferi dotati di importanti proprietà farmacologiche. Le funzioni svolte
dalle varie classi (in base alla loro struttura si distinguono in quattro gruppi) di
prostaglandine sono molteplici: influenzano la muscolatura liscia di diversi organi,
in particolare la muscolatura dell'utero, della tuba uterina e del tubo
gastro-intestinale; hanno azione vasodilatatrice sulla maggior parte dei distretti
vascolari, ad eccezione della placenta, ove esercitano un'azione vasocostrittrice;
influenzano il sistema nervoso, agiscono sull'apparato urinario e intervengono nel
metabolismo dei lipidi e dei glicidi. Le più alte concentrazioni di
prostaglandine sono contenute nel liquido seminale.
Spermao o Liquido seminale
Liquido eiaculato dalle vie seminali eiaculato dalle vie seminali.
Contiene i prodotti di secrezione del
testicolo, del deferente, delle vescicole seminali, della prostata e delle
ghiandole accessorie; è costituito dal liquido spermatico e da diversi
tipi di cellule (nemaspermi, cellule epiteliali dell'epididimo, del dotto
deferente, del dotto eiaculatorio della prostata e dell'uretra); i suoi componenti
amorfi essenziali sono il fruttoso, la mucina ,la spermina, bicarbonati, etc.
Spermatozoo
Gamete maschile formato da una testa che è costituita dal nucleo, da un
collo che contiene il centro cinetico, il condrioma e parte del citoplasma,
da una coda e da un tratto terminale; è mobile ed opera la fecondazione
dell'uovo risalendo nelle vie genitali femminili.
Spermiocitogramma
Descrizione delle componenti cellulari dello sperma. Indica anche l'esame
microscopico che si pratica sullo sperma a fresco, cioè con spermatozoi
ancora vivi, per esaminare la forma ed il numero; per indicare "l'indice di
fertilità".
Spermiocoltura
Esame batteriologico del liquido seminale mediante coltura.
Spermiogenesi
Processo di formazione degli spermatozoi. I giovani spermatidi si trasformano
in spermatozoi definitivi. Il processo di trasformazione vede le sue tappe
principali nella formazione del cappuccio acrosomiale, l'allungamento e la
condensazione del nucleo spermatico e la formazione della coda dello spermatozoo.
Spermiogramma
Esame che analizza i caratteri macro e microscopici del liquido seminale.
Sterilità
Mancanza assoluta della capacità riproduttiva o della donna o dell'uomo.
STW (Seminal Tract Washout)
Tecnica chirurgica che permette, attraverso il lavaggio dei dotti deferenti,
di ottenere spermatozoi.
Subfertilità
Fertilità inferiore alla norma.
Superovulazione
Induzione, tramite somministrazione di gonadotropine esogene, della contemporanea
crescita di più follicoli ovarici in una donna che ha cicli regolari.
SUSM (SUbzonal Sperm Micro injection)
Microiniezione di spermatozoi sotto la zona pellucida dell'ovocita. È
una tecnica non più utilizzata perchè sostituita completamente dalla ICSI.
Teratospermia
Presenza di spermatozoi morfologicamente anormali in percentuale superiore al
50% secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità o superiore all'86%
secondo Kruger.
Terreno di coltura
Composto chimico formato da sali, ioni, acqua, aminoacidi e proteine, in grado
di permettere una buona sopravvivenza di materiali biologici (nel caso specifico:
ovociti, spermatozoi, embrioni) in vitro.
TESA (TEsticular Sperm Aspiration)
Prelievo di spermatozoi dal testicolo previa aspirazione percutanea.
TESE (TEsticular Sperm Extraction)
Prelievo chirurgico di spermatozoi dal testicolo previa asportazione di
piccole quantità di parenchima testicolare (biopsia).
Testicolo
Gonade maschile nello scroto e sospesa al cordone spermatico, deputata alla
produzione degli spermatozoi ed a funzioni endocrine (testosterone).
TET (Tubal Embryo Transfer)
Trasferimento di embrioni all'interno delle tube di Falloppio.
Transvaginale
Attraverso la vagina o canale vaginale. Si eseguono per via transvaginale il
monitoraggio ecografico degli ovociti e l'aspirazione ecoguidata degli ovociti.
Trisomia 21
Anomalia cromosomica caratterizzata da un cromosoma 21 sovranumerario. Si
accompagna a un marcato ritardo mentale ed anomalie fisiche (Sindrome di Down).
Tube di Falloppio
Anche dette tube uterine o salpingi. Devono il loro nome all'anatomista
Gabriele Falloppio (1523-1562) che per primo ne diede una descrizione.
Le tube uterine vengono percorse dalla cellula uovo, diretta versa la cavità
uterina e in direzione opposta, dagli spermatozoi. Sono lunghe in media 10-12 cm.
Le tube uterine sono gli organi in cui avviene la fecondazione. Quando un ovulo
femminile fecondato inizia la sua divisione cellulare prima in due cellule, poi in
quattro, poi in otto, si trova ancora nella tuba della donna e non si è
annidato. L'uovo fecondato nel 50-80% dei casi non si annida nell'utero materno e
va perso con il sangue mestruale. Delle cellule totipotenti derivate dalla
suddivisione dello zigote non sappiamo con precisione quali di queste
diventeranno il vero embrione e quali diventeranno corion, placenta,
annessi ovulari. È un uovo che se vogliamo possiamo dividere in due e
ottenerne due gemelli (tale tecnica viene effettuata in veterinaria).
Quando si pratica fecondazione artificiale alcune di queste cellule indifferenziate
si perdono ma ugualmente nascerà un individuo perfettamente normale.
Utero
Organo muscolare cavo comunicante con le tube di Falloppio e con l'esterno,
situato nella cavità pelvica femminile sulla linea mediana tra la vescica
e il retto al di sopra della vagina. È composto da due porzioni: una
superiore, il corpo una inferiore il collo contenuto in parte nella vagina.
Il limite tra corpo e collo è segnato da un lieve restringimento circolare
detto istmo. Sia il corpo che il collo sono percorsi da cavità indicate
rispettivamente come cavità del corpo e canale cervicale. è l'organo
della gestazione; al suo interno si annida e si sviluppa l'uovo fecondato che ha
già iniziato la sua suddivisione cellulare nelle tube di Falloppio.
Uretra
Canale che collega la vescica alla vulva nella donna e al pene nell'uomo. Nella
donna permette il deflusso dell'urina, nell'uomo quello del liquido seminale.
Vagina
Porzione inferiore del tratto genitale femminile, rappresentata da un canale
fibromuscolare che si estende dalla cervice uterina alla vulva.
Varicocele
Aumento patologico del calibro delle vene testicolari.
Vasectomia
Resezione totale o parziale dei dotti deferenti
Vie seminali
Zone del testicolo e dell'apparato genitale maschile attraverso le quali avviene
la produzione, la maturazione e la escrezione del liquido seminale.
Villocentesi
Prelievo di villi coriali a scopo diagnostico.
Villo coriale
Unità strutturale e organizzativa della placenta.
Vitrificazione
Metodica di congelamento, che si utilizza in particolare per gli ovociti.
ZIFT Zygote Intra Fallopian Transfer
Trasferimento degli zigoti all'interno delle tube di Falloppio.
Zigote
Ovocita fertilizzato ma non ancora segmentato che si sviluppa successivamente in un
embrione ed in cui è possibile vedere la presenza di due pronuclei.
Zona Pellucida
Strato glicoproteico che riveste l'ovocita al momento dell'uscita dall'ovaio e che
deve essere penetrato dal gamete maschile per ottenere la fertilizzazione.